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Rassegna Stampa |
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“Fredìn”, il miracolato di Cefalonia L’avevano messo in fila assieme ad altri 500
soldati, tutti prigionieri. Poi li avevano fatti marciare lungo la strada
che conduceva ad Argostoli, il centro più importante di Cefalonia,
un’isola greca nel Mar Jonio. All’improvviso ai due lati
della strada sono spuntati soldati tedeschi con le mitragliatrici. E
prima che gli italiani potessero rendersi contro di quanto stesse succedendo,
le canne delle spandau hanno cominciato a vomitare raffiche di piombo
rovente. Sono passati 60 anni da quei giorni di fine settembre 1943,
ma Alfredo Campodonico – che a Levanto per tutti è “Fredìn”
– li porta ancora dentro: nel cuore e nel cervello, giorno e notte.
Classe 1914, allo scoppio della guerra, Fredìn era militare nella
Regia Marina, alla Spezia, servente in una batteria contraerea di cannoni
a Falconara. Nel giugno del ’43 arrivò però l’ordine
di trasferimento in Grecia: prima ad Atene, nel porto del Pireo, e poi
a Cefalonia. Lì c’erano già dodicimila soldati italiani
della Divisione “Acqui” e, poco dopo, tremila granatieri
tedeschi, da alleati che erano, all’improvviso divennero nemici.
Le indecisioni del generale Gandin, che comandava la guarnigione italiana,
e l’assenza di ordini dal Governo rifugiato a Brindisi furono
fatali. Quando il 15 settembre gli italiani decisero di resistere con
le armi, Hitler aveva ormai fatto affluire nuove truppe, i temibili
Gebirgsjagër, gli alpini della Wehrmacht, e, soprattutto, l’aviazione
con i micidiali aerei stukas. Dopo alcuni giorni di cruenti combattimenti,
il 22 settembre Gardin fu costretto a chiedere la resa incondizionata.
Ma da Berlino l’ordine era stato chiaro: “Non fate prigionieri
tra gli italiani”. E cominciò il massacro, per giorni e
giorni, con fucilazioni di massi, i feriti finiti a calci e bastonate,
i cadaveri bruciati o affondati in mare per non lasciare tracce. Giacomo Campodonico – Il Secolo XIX - 06/10/2003 |
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Questa sera, nell’Oratorio di San Giacomo, concerto dell’organista Zanovello Per il “9° festival provinciale – i luoghi della musica”, organizzato dall’Assessorato alla cultura della Provincia della Spezia con il contributo della Fondazione della Cassa di Risparmio della Spezia, questa sera alle 21,30 nel millenario oratorio di San Giacomo di Levanto, si terrà un concerto dell’organista Enrico Zavonello che eseguirà brani tratti da musiche di Gabrieli, Frescobaldi, Heron, Wesley, Petrali e Morandi. Guido Ghersi – Tuttospezia.it - 26/08/2003 |
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Echi del 35° Festa del Mare in onore di San Giacomo Apostolo Fede e folk sul mare, nello scorso fine settimana a Levanto. Infatti alle 23,45 di Venerdì 25 u.s., con uno spettacolo pirotecnico che ha illuminato il golfo per un quarto d'ora, applaudito da circa 25 mila tra residenti, turisti e visitatori del giorno, si è chiusa felicemente la "35^ Festa del mare", organizzata dal Comune, dal Gruppo Storico "Borgo e Valle", che con il suo Presidente Mario Gallorini e il suo staff ha sopportato il maggior lavoro, dalla ultracentenaria Confraternita di San Giacomo Apostolo (a cui la manifestazione viene dedicata) e con la collaborazione della popolazione I festeggiamenti si sono svolti su sei giorni, con manifestazioni collaterali di rilievo, culminati con la grande fiera di merci varie, con oltre una cinquantina di bancarelle, ma soprattutto con l'imponente processione con l'effige del Santo, portata a spalla da giovani levantesi, vestiti da antichi marinai e la santa reliquia, preceduta da ben 45 Confraternite, provenienti dalle province di Savona, Genova e La Spezia, di cui 35 con i maestosi Crocifissi (il più pesante e bello, un Cristo Nero di 160 kg. della Confraternita della SS.Trinità di Lavagna) e, l'accompagnamento, con rigorose musiche sacre delle bande musicali di Sestri Levante, Monterosso e Riomaggiore, nonché figuranti, suonatori di chiarine e di tamburi del gruppo storico levantese "Borgo e Valle". La processione, dopo aver attraversato le vie principali della città, si è diretta lungo la passeggiata Gaetano Semenza, dove allo scoglio della Pietra, la statua di San Giacomo è stata traslata su un'imbarcazione per la benedizione del mare ed il lancio di una corona di alloro in memoria dei caduti e dispersi. Al ritorno, nel golfo solcato da imbarcazioni e traghetti, sotto la vigile sorveglianza della Guardia Costiera e dei carabinieri del mare, però con pochi lumini galleggianti per via del mare mosso, è stato dato il via ai fuochi artificiali. Una telecamera di Rai Tre, ha ripreso le fasi più salienti della "Festa", poi trasmesse nei TG regionali di Sabato scorso. Una "Festa del mare", tutto sommato, ben riuscito,nonostante la carenza dei parcheggi e di treni speciali della sera per permettere a più visitatori di assistere allo processione e allo spettacolo pirotecnico. Guido Ghersi – Tuttospezia.it - 28/07/2003 |
| San Giacomo, traffico in
tilt San Giacomo “a tutto ingorgo”, con grossi
disagi alla circolazione, parcheggi selvaggi ovunque e vigili urbani
mobilitati fino a tarda notte. Ma anche con un’ invasione di gente,
a conferma del richiamo e della riuscita della manifestazione. E’
la doppia faccia di Levanto nel giorno della “Festa del Mare”.
Complice la mancanza di treni special, il solito lunghissimo cordone
di auto quest’anno è diventato veramente interminabile,
con vetture che si sono accalcate lungo la carreggiata dalla statale
“566” fino al centro cittadino. Valentina Borracchia – Il
Secolo XIX - 27/07/2003 |
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Emergenza parcheggi a Levanto: San Giacomo senza treni speciali I "botti" del 25 luglio a Levanto sono iniziati
con un giorno d'anticipo. Ad innescare la miccia l'annuncio che le Ferrovie
dello Stato quest'anno non metteranno a disposizione nessun convoglio
straordinario in occasione della "Festa del mare", che oggi
porterà nella cittadina ligure migliaia di visitatori. Fonti
della "Trenitalia spa" asseriscono che quest'anno "l'offerta
è già stata portata al limite delle potenzialità,
essendo stato incrementato ad inizio stagione il numero dei treni da
e per le località turistiche della Riviera ligure". Una
doccia fredda per gli organizzatori della manifestazione, che da sempre
invitano i visitatori a servirsi dei collegamenti ferroviari per assistere
alle celebrazioni; e che quest'anno potrebbero trovarsi a gestire un
collasso della circolazione. "Siamo profondamente rammaricati -
esordisce l'assessore al traffico Marco Bagnasco, senza celare il malumore
- per la scarsa disponibilità mostrata dall'ente Ferrovie e per
la mancanza di attenzione per un tale evento di importanza turistica
ed economica, che non mancherà di creare disagi alla gente e
di metterci in difficoltà". E spiega: "Per quanto potremo
sforzarci certo non abbiamo la possibilità di inventare nuovi
parcheggi in un momento nel quale, grazie ad una stagione molto positiva
sul piano dell'afflusso turistico, la nostra recettività è
già colma". Tornando alle Ferrovie, le stesse fonti della
società guidata da Gianfranco Cimoli assicurano che "il
numero dei convogli a disposizione dovrebbe essere sufficiente, perché
hanno un cadenzamento di tipo metropolitano". Parole che non bastano
a rincuorare gli amministratori rivieraschi che sconsigliano l'utilizzo
dell'automobile, e corrono ai ripari potenziando il servizio di Polizia
municipale. "Oltre a due coppie dei nostri Vigili urbani - spiega
il comandante della Polizia Municipale levantese, Alberto Giannarelli
- avremo a disposizione 6 unità di vigilanza del Comando centrale
della Spezia impegnate tra le bancarelle e per disciplinare la viabilità
nella fascia oraria compresa tra le 18 e l'una". Quali provvedimenti
saranno presi per regolamentare il traffico? "Speriamo che la gente
scelga di utilizzare l'auto soltanto in casi estremi - avverte Giannarelli
- comunque chiuderemo al traffico il lungomare dalle 19 per evitare
una continua sfilata di auto in una zona già completa; a disposizione
abbiamo soltanto i posteggi gratuiti di Pian dei Maccheroni e di via
Galli per un totale di 150 posti-auto, ma che purtroppo si riempiranno
subito". Una valida alternativa, potrebbe essere quella di raggiungere
il paese rivierasco con i battelli messi a disposizione dal consorzio
marittimo "Cinque Terre - Golfo dei Poeti". Ecco gli orari
delle partenze: La Spezia: 20.30; Le Grazie: 20.45; Lerici: 20.30; Portovenere:
20.50; Riomaggiore: 20.30 Manarola: 20.40, Monterosso: 20.45; Vernazza:
21; Moneglia: 20.30; Deiva Marina: 20.40; Bonassola: 21. Il ritorno
è previsto al termine dello spettacolo pirotecnico; per informazioni
è possibile telefonare al n. 0187-732987. Valentina Borracchia – Il Secolo XIX - 25/07/2003 |
| San Giacomo perde il treno I "botti" del 25 luglio a Levanto sono iniziati
con un giorno d'anticipo. Ad innescare la miccia l'annuncio che le Ferrovie
dello Stato quest'anno non metteranno a disposizione nessun convoglio
straordinario in occasione della "Festa del mare", che oggi
porterà nella cittadina ligure migliaia di visitatori. Fonti
della "Trenitalia spa" asseriscono che quest'anno "l'offerta
è già stata portata al limite delle potenzialità,
essendo stato incrementato ad inizio stagione il numero dei treni da
e per le località turistiche della Riviera ligure". Una
doccia fredda per gli organizzatori della manifestazione, che da sempre
invitano i visitatori a servirsi dei collegamenti ferroviari per assistere
alle celebrazioni. "Siamo profondamente rammaricati per la scarsa
sensibilità e l’assenza di disponibilità delle Ferrovie”,
sottolinea l’Assessore alla Viabilità Marco Bagnasco. Valentina Borracchia – Tuttospezia.it -
25/07/2003 |
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Levanto, processione per la “Festa del Mare” Nello scenario della Levanto medioevale, nella ricorrenza di San Giacomo Apostolo, patrono dei pescatori e della gente di mare, si rinnova solenne la “Festa del Mare” in onore del Santo, giunta alla 35° edizione. Una manifestazione che tra celebrazioni religiose, processione dei crocefissi, sfilate in costume d’epoca e fuochi d’artificio tiene viva l’attenzione nel borgo marinaro. Anche quest’anno la kermesse, organizzata dal gruppo storico “Borgo e Valle” rappresenta uno dei momenti salienti del cartellone estivo, in grado di richiamare migliaia di turisti. La festa si concentra particolarmente in due giorni, il 24 e il 25 luglio. ieri c’è stata la rievocazione delle vicende storiche della città. Per oggi, festa del santo, alle 8.30 nell’oratorio, lodi e messa, presieduta da don Gianluigi Bagnasco, parroco di Levanto e cappellano della Confraternita, alle 10.30, invece, la messa solenne, celebrata da monsignor Bassano Staffieri, vescovo diocesano, con la partecipazione della cantoria del gruppo “Gioia” di Levanto. Alle 18 Vespri cantati, mentre in piazza del Popolo giungono una quarantina di Confraternite, provenienti dalle due Riviere liguri, con i loro magnifici Crocifissi, in tartaruga, oro e argento. Il momento clou della festa inizia alle 21 da piazza del Popolo, con la formazione della solenne processione, per le vie cittadine, con la statua di San Giacomo, portata a spalla dagli uomini in antico costume da marinaio. Il corteo giunto al termine di via Semenza, allo scoglio della “Pietra” comincia la processione sul mare, guidata da una grossa imbarcazione, scortata dalla Guardia costiera e dai carabinieri. Nel centro del golfo, sarà offerta in mare una corona di alloro in memoria dei caduti e dispersi. Con un lancio di diecimila lampioncini sull’acqua e il grande spettacolo pirotecnico si chiude la Festa del Mare. Guido Ghersi – La Gazzetta di Parma - 25/07/2003 |
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San Giacomo, festa ma con stile Levanto si prepara alla grande festa in onore di San
Giacomo, patrono dei pescatori e della gente di mare. Le manifestazioni
toccano il clou domani, con la grande fiera, la processione notturna
con i grandi crocefissi delle confraternite liguri e i figuranti in
costume, i fuochi d’artificio. Il paese sarà invaso da
migliaia di persone (gli organizzatori raccomandano a chi viene da fuori
di servirsi del treno) in occasione della festa che da 35 anni rappresenta
uno dei momenti salienti dell’estate. Ma quest’anno sulla
processione “pesa” il monito lanciato dai vescovi liguri
lo scorso giugno con la “Nota pastorale sulla vita delle Confraternite”,
dove in sostanza si invita a riportare in primo piano l’aspetto
di fede anziché quello del folklore a uso dei turisti. Valentina Borracchia – Il Secolo XIX -
24/07/2003 |
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Levanto, “Festa del Mare” per il patrono Nello scenario della Levanto medioevale si celebra
la ricorrenza di San Giacomo Apostolo, patrono dei pescatori e della
gente di mare. Ed in concomitanza si svolge la “Festa del mare”
in onore del Santo, giunta quest’anno alla sua 35° edizione. Guido Ghersi – Il Corriere Mercantile - 24/07/2003 |
| Levanto, 35° Festa del Mare: Turisti dal Levante e da Province vicine Nello scenario della Levanto medioevale, che ritorna
in questa settimana, famigliare alle Genti della Riviera di Levante
e del luogo nella ricorrenza di San Giacomo Apostolo, patrono dei pescatori
e della gente di mare, si rinnova solenne la "Festa del mare"
in onore del Santo,giunta quest'anno alla sua 35^ edizione. Guido Ghersi – Tuttospezia.it - 24/07/2003 |
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Questa sera nell’Oratorio di San Giacomo si presenta il libro di A. Terenzoni Nell'ambito delle celebrazioni della "35^ Festa del mare" in onore di San Giacomo Apostolo, organizzata dall'omonima ultra-centenaria Confraternita e dal Gruppo Storico "Borgo e Valle", si terrà alle 21 di questa sera la presentazione del libro: "Dalla schiavitù alla reggenza di Tunisia-Benedetto D'Arrì Ligure di Levanto (1574-1640)" scritto dal dr.Angelo Terenzoni per la Compagnia dei Librai. Alla presentazione, di cui moderatore sarà il giornalista Guido Ghersi, sarà presente, oltre al Priore della Confraternita Giacomo Zoppi di Zolasco, il Parroco di Levanto don Gianluigi Bagnasco, anche l'Assessore alla Cultura del Comune, prof.ssa Anna Maria Bagnasco. A spiegazione di quanto spiegherà l'Autore, saranno anche proiettate delle diapositive. Guido Ghersi – Tuttospezia.it - 21/07/2003 |
| Conferenza: “Le processioni nella Chiesa Cattolica” La ultracentenaria Confraternita di San Giacomo Apostolo
di Levanto, in occasione della "35^ Festa del mare" in onore
del Santo, organizza nell'omonimo oratorio, sul colle della Costa, per
Venerdì 18 c.m., alle ore 21 una conferenza di Luciano Venzano,
Segretario Centro Studi Confraternite "G: Casareto"-Priorato
Ligure Confraternite Arcidiocesi di Genova sul tema: "Le processioni
nella Chiesa cattolica". Guido Ghersi – Tuttospezia.it - 17/07/2003
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Levanto: esposta a San Giacomo una copia della Sacra Sindone Ci sarà tempo fino a domenica 13 per poter ammirare la copia fotografica della Sacra Sindone presso l’Oratorio di San Giacomo. L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione con la Confraternita del Santo Sudario di Torino. Come è noto, la Sindone è il drappo in cui fu avvolto il corpo di Cristo e che nel 1453 divenne di proprietà di Casa Savoia che dopo 500 anni la donò al Santo Padre ed è conservata presso il duomo di Torino. La copia fotografica è ora esposta a Levanto e si può ammirare oggi dalle 17 alle 19 e dalle 20.45 alle 22.30, al sabato e alla domenica anche dalle 10 alle 12. La Nazione - 11/07/2003 |
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Sacra Sindone, una conferenza E’ in corso di svolgimento a Levanto l’appuntamento
“Settimane con la Sindone”. Per iniziativa della Confraternità
di San Giacomo Apostolo e quella del SS.mo sudario di Torino fino al
13 luglio è possibile visitare nell’Oratorio di San Giacomo
una copia fotografica della Sacra Sindone realizzata in scala reale
dopo il restauro del luglio dello scorso anno. Nell’ambito delle
iniziative, stasera alle ore 21 il professor Bruno Barberis, docente
all’Università di Torino, Direttore del Centro Internazionale
di Sindonologia e già Presidente della Confraternita del SS.mo
Sudario, terrà una conferenza storico-scientifica dal titolo
“Uomo della Sindone”. Guido Ghersi – Tuttospezia.it - 04/07/2003 |
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Venerdì sera nell’Oratorio di San Giacomo, conferenza sulla Sindone Come avevamo già annunciato in un lungo articolo
del 18 Giugno scorso, Venerdì 4 c.m., alle ore 21, all'interno
dell'Oratorio di San Giacomo Apostolo sul colle della Costa a Levanto,
gestito dall'omonima millenaria Confraternita, il prof. Bruno Barberis,
docente all'Università Statale di Torino, Direttore del Centro
Internazionale di Sindonologia di Torino e già Presidente della
Confraternita del SS.mo Sudario di Torino per dieci anni, terrà
una conferenza storico-scientifica sull'"Uomo della Sacra Sindone",
in occasione delle "settimane di esposizione" della stessa.
Infatti nell'Oratorio dal 28 Giugno scorso e fino a Domenica 13 c.m.,
è esposta una copia fotografica, in scala al vero, della Sacra
Sindone di Torino, realizzata dopo gli interventi subiti dal sacro lino
nel Luglio 2002. Guido Ghersi – Tuttospezia.it - 04/07/2003 |
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Gallorini: “Se salta la sfilata andremo al mare” Si è abbattuto come un fulmine a ciel sereno
a Levanto il richiamo dei vescovi liguri. Ad un mese dai festeggiamenti
in programma per il santo patrono San Giacomo, nel borgo marinaro tradizionalmente
celebrato con la processione dei crocefissi, l’esibizione degli
sbandieratori e la sfilata delle dame e dei cavalieri in abiti storici.
“Sarebbero assurdo se non ci permettessero più di proporre
un’iniziativa che con grandi sforzi si svolge nel nostro paese
da 35 anni” – insorge Mario Galorini, presidente del gruppo
storico “Borgo e Valle”, nato in seno alla Confraternita
di San Giacomo nel 1994 e che conta ad oggi oltre 100 iscritti. E spiega:
“I nostri figuranti hanno già gli abiti pronti ma se proprio
vogliono impedirci di onorare le nostre tradizioni vorrà dire
che ce ne andremo tutti alla spiaggia a goderci lo spettacolo pirotecnico…Ma
San Gaicomo non sarà lo stesso e la gente rimarrà delusa”.
Valentina Boracchia – Il Secolo XIX - 26/06/2003 |
| La festa di San Giovanni Battista La festa di San Giovanni Battista, che quest'anno
cade Martedì 24 c.m., rappresenta uno degli esempi più
significativi di sincretismo tra religione cristiana e pratiche pagane,
tanto che viene celebrato anche dai Mussulmani: infatti il culto di
San Giovanni ha formalmente assimilato la religione romana del Sole,
con i suoi riti connessi, in rapporto reciproco con il complesso mitico
rituale del Cristo.
Guido Ghersi – Tuttospezia.it - 24/06/2003 |
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“Collegium Vocale Monilia” in concerto all’Oratorio di San Giacomo Il concerto del "Collegium Vocale Monilia", di cui abbiamo notizia nei giorni scorsi, e che si terrà a Levanto oggi Giovedì 19 c.m., ma non più nella chiesa parrocchiale di Sant'Andrea, come indicato, ma, sempre alle 21,30 nell'Oratorio di San Giacomo Apostolo. Guido Ghersi – Tuttospezia.it - 19/06/2003 |
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Settimane con la Sindone all’Oratorio di San Giacomo Da Sabato 28 c.m. a Domenica 13 Luglio, la città
di Levanto, per la prima volta, ospiterà le "Settimane"
con la Sacra Sindone", un'iniziativa promossa dalla "Confraternita
del SS.mo Sudario" di Torino e diretta alla promulgazione e alla
conoscenza dell'"Uomo della Sindone", ed organizzata dalla
ultracentenaria "Confraternita di San Giacomo Apostolo" e
patrocinata dal Comune di Levanto. Guido Ghersi – Tuttospezia.it - 18/06/2003 |
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Libro fotografico sulla storia della Confraternita Oggi alle 16 all'Oratorio di San Giacomo sarà presentato il libro fotografico «Iacopus per imagines transit» che raccoglie la storia dell'omonima Confraternita che ogni 25 luglio organizza la festa del patrono levantese. Scopo del volume, redatto da Giovanni Gianelli e Claudia Zattera, raccogliere le immagini più significative del plurisecolare sodalizio. Moderatore dell'incontro il giornalista Guido Ghersi, relatore lo storico locale Angelo Terenzoni, inoltre sarà presente, il priore Giacomo Zoppi di Zolasco. Guido Ghersi - La Nazione - 19/04/2003 |
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Due confraternite provinciali hanno il loro sito internet Recentemente la "Confraternita di San Giacomo
Apostolo" di Levanto e l'Arciconfraternita di San Leonardo di Santo
Stefano Magra, per meglio rispondere alle esigenze dei tempi e sensibili
alle nuove forme di comunicazione,hanno attivato i rispettivi "siti
Internet". Questi, più che una vetrina statistica che presenti
scopi, caratteristiche ed attività dei rispettivi sodalizi, si
prefiggono di creare un mezzo di comunicazione attivo tra le due Confraternite,
tra i propri associati e per la Diocesi della Spezia in genere. Guido Ghersi - Tuttospezia.it - 03/04/2003
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Volontariato: summit a Levanto Il rapporto tra il volontariato e i giovani, le possibilità offerte dal nuovo servizio civile nazionale, le modalità di attribuzione dei crediti formativi e le esperienze di solidarietà intraprese nell'ambito del territorio comunale di Levanto. Sono stati gli argomenti al centro della "Giornata del Volontariato", svoltasi sabato pomeriggio presso l'auditorium dell'Ospitalia del Mare, organizzata dal centro servizi "Vivere Insieme" e dall'associazione "Gisal" nell'ambito del progetto "Levanto 2002: Volontariato in rete". All'iniziativa hanno partecipato: l'associazione Gisal, l'Admo, l'Ancr, l'Antea, l'Avo, il Cif, la Confraternita "SS. Trinità", il Gruppo Storico "Borgo e Valle", "Levanto Città dei Bambini", la pubblica assistenza "Croce Verde", l'Unitalsi, l'Unitre, il gruppo Scout, la confraternita di San Giacomo, l'associazione Zucchero Amaro, il circolo Arci, e il "Lions e Leo Cinque Terre". Il Secolo XIX - 20/01/2003
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Giornata del Volontariato, tra testimonianze e progetti Il volontariato inteso non come "un cerotto da
mettere sulla piaga" ma come "un valido investimento per il
futuro". Un'esperienza di vita sociale e comunitaria che offre
la possibilità di qualificarsi, coerentemente con il proprio
curriculum scolastico e le proprie attitudini professionali, favorendo
il riconoscimento dell'alto valore dei valori della solidarietà
e della fratellanza. Valentina Boracchia - Tuttospezia.it - 20/01/2003
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Confraternita di San Giacomo Apostolo: Rinnovato il Consiglio Direttivo La scorsa Domenica, in occasione dell'annuale assemblea
generale dei confratelli e consorelle della Confraternita-Oratorio di
San Giacomo Apostolo di Levanto si è proceduto all'elezione del
Priore e del consiglio direttivo per il triennio 2003/2005. Il nuovo
organigramma è il seguente:; Priore: Giacomo Zoppi di Zolasco;
Governatore: Giuseppe Marasso; Vice Priori: Giovanni Gianelli che è
anche rappresentante del priorato Diocesano e Carlo Barletta; Segretario:
Valerio Odoardo che è anche il responsabile del Sito e della
Compostella; Tesoriere: Giuseppe Terenzoni che è anche rappresentante
del Priorato Ligure e del Gruppo storico "Borgo & Valle";
Cappellano: don Gianluigi Bagnasco; Massari: Italo Romano e Mario Pucci;
Cerimoniere: Massimo Borghesi: questo il Direttivo. Le altre cariche:
Coordinatore dei Cristezzanti e responsabile degli stessi, rispettivamente
Giancarlo La Rosa e Giuliano Zanone; Addetta alla Sacrestia: Claudia
Zattera; responsabile del Progetto Volontariato in Rete: Dario Scopesi;
responsabile del Gruppo Vocale "Gruppo Gioia": Anna Bagnasco;
Addetto Stampa: Guido Ghersi. Guido Ghersi - Tuttospezia.it - 13/01/2003
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Levanto, torna la capitale dei crocifissi artistici Le confraternite con i loro caratteristici e grandiosi "Cristi", ovvero gli artistici crocefissi che vengono portati in processione in modo spettacolare sono una delle tradizionali espressioni della religiosità popolare della Liguria e di queste alcune decine si trovano nella diocesi. Una volta all'anno, per tradizione, tutte le confraternite della regione si riuniscono insieme, e l'occasione del raduno diviene un evento quanto mai spettacolare, per il gran numero dei crocefissi e per la grandiosità della processione. Ebbene un evento del genere tornerà a ripetersi, dopo molti anni, anche nella nostra diocesi, a Levanto nel 2005. La decisione è stata presa nei giorni scorsi a Genova, dove si è riunito il priorato regionale ligure delle confraternite, ovvero l'organismo di coordinamento tra tutti I sodalizi delle diverse diocesi. In quella sede è stata accolta la richiesta della Confraternita di San Giacomo Apostolo di Levanto, rappresentata dal Priore Giuseppe Terenzoni, di poter ospitare il raduno nella cittadina levantese. Sarà un evento molto importante per la città, anche sotto il profilo turistico, in quanto converranno a Levanto, per l'occasione, diverse migliaia di persone. La decisione premia il lungo lavoro organizzativo compiuto dalla confraternita levantese per rilanciare una devozione molto antica, quella appunto in onore di San Giacomo. Claudia Verzani - La Nazione - 05/01/2003 |
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Così le confraternite sbarcano
in
.rete Le confraternite diocesane approdano su internet. Per
ora sono due, quella di San Giacomo apostolo di Levanto e quella di
San Leonardo di Santo Stefano Magra, ma è possibile che presto
altre seguendo il loro esempio, allo scopo di meglio rispondere alle
esigenze dei tempi e delle nuove forme di comunicazione. I due siti
internet ora attivati, più che essere una "vetrina"
statica, si prefiggono infatti di creare un mezzo di comunicazione attiva
tra le confraternite, tra i rispettivi associatie in genere per la diocesi.
Il sito della Confraternita di San Giacomo (www.sangiacomolevanto.org),
sempre aggiornato, presenta la storia del sodalizio e dell'oratorio
ad esso affidato. Non solo, ma fornisce anche indicazioni utili per
chi vuole intraprendere il "cammino" verso Santiago de Compostella,
la grande meta dei pellegrini alle origini della confraternita stessa.
Lo stesso, sempre in Spagna, per il santuario della Madonna del Pilar.
Sono anche indicate tutte le manifestazioni organizzate dalla Confraternita,
gli eventi ai quali aderisce e molte fotografie anche di carattere storico.
Non manca una curata rassegna stampa. Il sito è stato realizzato
gratuitamente dalla levantese Virginia Sassarini. Guido Ghersi - Avvenire - 15/12/2002 |
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Va bene la Festa di S. Andrea, ma pensiamo anche alla Chiesa Levanto - Qualche anno addietro i Levantesi decisero, senza poche spiegazioni, che il Patrone di Levanto passasse da Sant'Andrea (30 Novembre) a San Giacomo (25 Luglio). Tanto che, con l'avallo anche del Comune, il 25 Luglio che, tra l'altro è anche la "Festa del Mare", la maggior parte degli uffici restano chiusi come gli stessi comunali, l'ufficio postale, le scuole e le banche. Ora, il nuovo parroco, don Gianluigi Bagnasco che dall'inizio di quest'anno è pastore della parrocchiale di Sant'Andrea, ha fatto comprendere all'Amministrazione Comunale, che il vero patrono di Levanto è Sant'Andrea e che era il caso di ripristinare la festa, un tempo molto importante, rinsaldando il legame religioso e culturale con i levantesi, sia per premiare i cittadini che, in qualche modo, abbiamo contribuito a valorizzare e promuovere l'immagine del territorio comunale e che mantengono con Levanto, pur non risiedendovi, un particolare legame affettivo. Quindi Sabato 30 il Comune e la Parrocchia, di comune accordo, hanno preparato la giornata ricca di iniziative. Eccole: Alle 10,30 presso l'Ospitalia Del Mare, avverrà la presentazione del progetto "volontariato in rete". Le associazioni locali insieme al servizio della comunità"; Nella chiesa tra le 10,30 e le 13 e tra le 15 e le 18, levantesi e turisti potranno ammirare il "calice d'oro di Enrico VIII" in esposizione, una rara occasione per vederlo visto che rimane sempre racchiuso nei forzieri di un istituto di credito; Alle 11,30 nell'auditorium dell'Ospitalia del Mare sarà conferita la cittadinanza onoraria con la consegna del "Nodo d'oro", opera dello scultore Renzo Bighetti, al giornalista Paolo Garimberti, vicedirettore di "La Repubblica", levantese doc che ha sempre mantenuto con Levanto, ove la madre risiede, un particolare legame affettivo ed ha sempre costituito un disponibile ed importante punto di riferimento per la collettività della città; alle 15,30 si terrà nella chiesa il Vespro ed una processione per le vie del centro storico, cui prenderà parte anche la Confraternita di San Giacomo; alle 16,45 verrà celebrato la Santa Messa, alle 17,30 in Piazzetta della Compera, nel cuore del centro storico, illuminata a giorno, il Consorzio "Occhioblù" offrirà una degustazione di vin brulè e cioccolata calda ed infine alle 21, all'interno della parrocchiale si terrà un concerto delle corali levantesi. Ma oltre alla festa, occorre pensare anche alla chiesa, come edificio sacro. Infatti il campanile è attaccato dai licheni nella facciata a Sud-Est, ma anche la facciata abbisogna di restauri conservativi soprattutto nell'affresco del '400 di scuola piemontese raffigurante la Madonna con Bambino Gesù e posto sopra l'ingresso principale. Guido Ghersi - Tuttospezia.it - 29/11/2002 |
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Ecco tutte le sedi dei prossimi
raduni delle Confraternite
Alcuni giorni addietro, presso la sede del Priorato
Ligure delle Confraternite a Genova, si sono incontrati i delegati e
i priori della Diocesi della Liguria per decidere le sedi per I raduni
regionali dal 2003 al 2005. Guido Ghersi - Corriere Mercantile - 13/11/2002 |
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A Levanto il Raduno Regionale delle Confraternite Liguri del 2005 Alcuni giorni addietro, presso la sede del Priorato Ligure delle Confraternite a Genova, si sono incontrati i delegati e i Priori delle Diocesi della Liguria per decidere le sedi per i raduni regionali dal 2003 al 2005Nel corso dell'incontro è stato così deciso: per il prossimo anno il raduno avverrà a Bergamo, unitamente al Raduno Nazionale delle Confraternite d'Italia, per l'anno 2004 a Loano in Provincia di Savona e per il 2005 a Levanto in provincia della Spezia. Levanto ha optato di svolgere il raduno regionale tra tre anni, presumibilmente nel mese di Maggio, per non sovrapporsi al grande Convegno Internazionale sulle Confraternite che Liguri. All'incontro erano presenti: il Priore ed il Segretario generale del Priorato Ligure, rispettivamente signori Carpineti e Repetti; per la Diocesi di Genova: il Sig.Ceruti, Priore Diocesano, il Sig. Poggi, Segretario, il Sig. Venzano e don Franco Molinari, Delegato Diocesano. Per la Diocesi di Alberga il Sig.Bolia, Priore Diocesano,. Per la Diocesi di La Spezia il Priore ed il Vice-priore della Confraternita di San Giacomo di Levanto rispettivamente Terenzoni e Gianelli e la Sig.na Zattera. Rappresentanti della Diocesi di Imperia, mentre assenti i rappresentanti delle Diocesi di Tortona, Ventimiglia e Chiavari. Guido Ghersi - Tuttospezia.it - 13/11/2002 |
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Nel 2004 in Riviera il giubileo
delle Confraternite A più di vent'anni dall'ultimo raduno generale
delle Confraternite, Levanto di candida ad ospitare nel 2004 il giubileo
di tutti i sodalizi religiosi. Un happening sulla scia di Genova"capitale
della cultura europea" e della celebrazione dell'Anno Santo della
Confraternita levantese di San Giacomo Apostolo che mira a fare di Levanto
e della Riviera l'approdo di un turismo religioso che nel caso delle
Confraternite (gli organizzatori puntano ad ospitare circa 250 sodalizi)
ogni anno mobilita migliaia di pellegrini. Il comune è pronto
a fare la propria parte: "Sarebbe motivo di profonda soddisfazione
se il paese potesse ospitare il raduno delle Confraternite", ha
dichiarato il sindaco di Levanto Marcello Schiaffino. Valentina Boracchia - Il Secolo XIX - 22/10/2002 |
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San Giacomo sconfigge temporale
e sciopero Fs Levanto. Erano tantissime l'altra sera le persone che
hanno invaso Levanto per assistere al gran finale della "Festa
del Mare", in onore di San Giacomo, patrono dei marinai. Lo sciopero
dei treni, se ha privato della possibilità di utilizzare la ferrovia,
non ha certo compromesso il buon esito della manifestazione. E non c'è
riuscita neppure la pioggia torrenziale che si è abbattuta sul
paese nel pomeriggio, mettendo in fose processione e fuochi d'artificio.
Ma alla fine tutte le iniziative organizzate dal Gruppo Storico "Borgo
e Valle" con il patrocinio del Comune, la collaborazione della
Confraternita di San Giacomo e molti volontari, hanno riscosso anche
quest'anno grande successo di pubblico. Valentina Boracchia - Il Secolo XIX - 27/07/2002 |
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Per due giorni a Levanto torna la Festa del Mare A Levanto si rinnova domani e giovedì la "Festa del Mare", giunta quest'anno alla sua 34^ edizione, la manifestazione più tradizionale ed amata da residenti e turisti. Come sempre è organizzata dal "Gruppo Storico Borgo e Valle", diretto dal dinamico Mario Gallorini, dal Comune di Levanto, con la collaborazione per la parte religiosa della Confraternita di San Giacomo Apostolo, patrono dei pescatori e della gente di mare. E' una delle feste più antiche della Liguria e rievoca la fondazione della cittadina. Era il 1230, anno in cui I "domini" Da Passano e gli abitanti del piccolo borgo crearono il comune e si divisero le cariche in seno al consiglio, presieduto da un podestà. Nacque così ufficialmente Levanto, che rimase sempre fedele alla Repubblica di Genova. Questa manifestazione sorse per opera degli stessi confratelli che, nel ricordo del passato, vollero che la loro associazione continuasse a vivere e che Levanto diventasse, una volta all'anno, nel giorno della festa di San Giacomo Apostolo, luogo di raduno delle confraternite della riviera orientale ligure. L'anno di nascita della "Festa del Mare" fu il 1969 e la prima edizione coincise con il 560 anniversario del più antico documento che attestasse l'esistenza della Confraternita di San Giacomo. Quindi, negli anni successivi, dall'originaria processione religiosa, che venne peraltro inserita nel programma delle feste, si aggiunsero elementi folk più ricercati. Quest'anno la festa, come sempre, è iniziata già da alcuni giorni con una serie di manifestazioni collaterali: una conferenza, un torneo medioevale del Gruppo Cavalieri della Commenda di Recco e, oggi, un concerto della Filarmonica Sestrese. Domani, alle 11, l'arrivo degli Sbandieratori e Gruppi Musici di Castiglion Fiorentino, quindi sfilata per le vie cittadine e saluto al gonfalone comunale in piazza Cavour; alle 11.30 alzabandiera al monumento del Marinaio in piazza Colombo. Alle 18 la rievocazione storica si aggancia a quella di "Ceula" dalla quale si staccò il primo nucleo del futuro borgo di Levanto. Il Gruppo Storico "Borgo e Valle", in costumi del '500, con lo stendardo, dodici tamburini, sei musici con chiarine, sedici sbandieratori, otto armigeri, cinque damigelle, una decina di dame e cavalieri, il principe e la principessa, per un totale di circa settanta figuranti, ispirati all'antica famiglia dei Da Passano, si muovono dalla Loggia nel borgo vecchio, percorrendo le antiche vie "dei forni" (Guani) e dei "Monti" (Garibaldi), sostano fuori porta in attesa degli ospiti: il Gruppo Sbandieratori di Castiglion fiorentino e il Gruppo Sbandieratori di Fivizzano. Il corteo, così formato, percorre le vie cittadine fino a piazza del Popolo, dinnanzi alla loggia. Alle 21 lo stesso corteo riparte dalla Loggia per piazza Cavour, dove si terrà uno spettacolo di tiro alla fune e giochi di bandiera dei gruppi presenti. Giovedì, festa del Santo Patrono, alle 10.30 S. Messa celebrata dal vescovo diocesano Bassano Staffieri, nell'Oratorio di San Giacomo, accompagnata dai canti del Gruppo Gioia di Levanto. Alle 18 Vespri solenni nell'omonimo Oratorio, mentra piazza del Popolo riceve una quarantina di Confraternite Liguri con I loro magnifici crocifissi. Alle 21, sempre partendo dalla Loggia medioevale, si snoderà la grande processione dei "Cristi liguri" con l'effige del Santo Patrono, preceduta dal Gruppo Storico "Borgo e Valle" e dalle Confraternite. Dopo aver percorso le principali vie della città, la processione giungerà sulla passeggiata a mare "Gaetano Semenza", meglio conosciuta "della Pietra", quindi sino all'omonimo scoglio simbolo del viaggio di San Giacomo verso la Galizia, solcando quel mare nel quale verrà offerta una corona I memoria dei caduti e dispersi in mare e dove saranno accesi diecimila lumini simbolo della fede. Al termine, intorno alle 23.15, il rinomato spettacolo pirotecnico sul mare che suggella la fine della festa. Guido Ghersi - Gazzetta di Parma - 23/07/2002 |
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Levanto, libro fotografico sulla più antica Confraternita A Levanto, nel cinquecentesco Oratorio di San Giacomo
Maggiore sul colle della Costa, esiste l’omonima e più
antica Confraternita della città, della quale si hanno notizie
a partire dal 1409. Guido Ghersi - Il Secolo XIX - 31/01/2002
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| Il ritorno a casa di don Bagnasco Don Gianluigi Bagnasco è il nuovo Parroco di
Levanto. Con una solenne cerimonia nella Chiesa di Sant’Andrea,
il vescovo diocesano mons. Bassano Staffieri, ha affidato, ieri pomeriggio,
al sacerdote il “possesso canonico” della parrocchia, nominandolo
pastore della comunità levantese “per gli anni a venire,
e mi auguro che siano tanti”. Guido Ghersi - Il Secolo XIX - 04/01/2002
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Sulle rotte dei primi pellegrini
Conferenze in preparazione della 33.a Festa del Mare in memoria del patrono San Giacomo Levanto. In occasione della festa patronale di San
Giacomo Apostolo, che ricorre il 25 luglio, la città di Levanto
sta preparando la 33.ma edizione dell'ormai tradizionale "Festa
del Mare". Al lavoro per la fase organizzativa c'è in primo
luogo l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Marcello Schiaffino,
con la quale collaborano il gruppo storico "Borgo e Valle"
e per la parte religiosa l'antica Confraternita intitolata proprio al
nome di San Giacomo, che a Levanto è patrono sia della gente
di mare sia dei pescatori. Guido Ghersi - Avvenire - 15/07/2001 |
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Ladri
in azione nell'Oratorio rubati candelabri e lampadari
Per entrare hanno rotto le sbarre di una finestra. Danno per 50 milioni A Levanto, oltre all'atto vandalico di alcune notti
fa perpetrato ai danni di un noto ristorante di piazza Cavour, ci si
sono messi anche I ladri. Infatti un furto sacrilego è stato
messo a segno da ignoti I quali hanno asportato oggetti sacri e preziosi
dal seicentesco oratorio di San Giacomo Maggiore, sul colle della Costa,
sede dell'omonima millenaria Confraternita, la più antica della
cittadina rivierasca (si hanno notizie di essa a partire dal 1409),
I malviventi hanno trafugato sei candelabri in legno, smaltati con vernice
dorata risalenti al '700 posti sull'altare maggiore e due lampadari
finemente lavorati di epoca tra il '700 e l'800. Dal sopralluogo effettuato
dai Carabinieri della locale stazione è stato accertato che i
ladri sono entrati nell'oratorio attraversando il giardino sul lato
posteriore, hanno scardinato un cancello posto a chiusura di una stradina
nei pressi della vicina Torre dell'Orologio, quindi hanno rotto le sbarre
di una finestra di un piccolo bagno; secondo gli investigatori gli autori
del "blitz" ladresco dovevano essere almeno due. Non si sono
accontentati degli oggetti sacri e hanno portato via anche l'impianto
stereofonico dei microfoni. Guido Ghersi - Il Secolo XIX - 19/10/2000 |
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A
Levanto guardando verso Santiago, i Cristi di tante confraternite
La Lunga processione delle confraternite liguri con
I loro grandi crocefissi (I "Cristi" così cari alla
religiosità popolare) conclude questa sera a Levanto la 31.ma
Festa del Mare organizzata, come ogni anno, in occasione della Festa
di San Giacomo Apostolo, titolare della Confraternita locale. Si tratta
di un evento di grande spettacolarità, che richiama ogni anno
migliaia di persone in questo angolo incantevole della riviera spezzina.
Ma è anche un richiamo forte alle radice religiose della nostra
terra, e come tale merita di essere considerato, in modo particolare
nella presente vigilia del Grande Giubileo. Egidio Banti - Avvenire - 25/07/1999 |
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L'Oratorio
S. Giacomo si prepara al Giubileo
Stanno per partire I lavori di restauro nell'antica chiesa. Appello della Confraternita Ad un secolo dall'ultimo restauro, l'oratorio levantese
di San Giacomo Apostolo sta per tornare in cantiere per presentarsi
in piena forma all'appuntamento con il Giubileo. Massimo Affaticati - Il Secolo XIX - 13/03/1999 |
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Riparte a Levanto, come ormai ogni estate, la grande
Kermesse della "Festa del Mare" in onore di San Giacomo, "nuovo"
patrono elettivo del paese rivierasco (chi ricorda più, infatti,
che il vero patrono è Sant'Andrea?). Le celebrazioni iniziano
domani, per arrivare poi al culmine nelle giornate di mercoledì
e giovedì, giorno della ricorrenza dell'Apostolo, quando a Levanto
si riverseranno migliaia di persone. E, ad essere sinceri, questa è
l'unica vera grande manifestazione estiva del paese, non contando il
prestigioso Festival di musica classica "Amfiteatrof" dedicato
a un pubblico ben differente. Il Secolo XIX - 21/07/1996 |
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In un giorno di festa caro ai levatesi la Loggia medioevale
ha rivissuto un giorno di gloria. E’ trascorso certamente qualche
secolo, da quando l’austero edificio trecentesco che da sulla
piazza Gioacchino Da Passano era rimasto in disparte. Riportato recentemente
al suo antico naturale splendore, quello che fu il maggiore centro di
adunanze nella ricorrenza dei festeggiamenti è tornato a brillare
come d’incanto di una vivida luce. Gino Bagnasco - Il Secolo XIX - 26/07/1969
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