Giovedì 25 Luglio 2002
FESTA DI SAN GIACOMO APOSTOLO

 

ANTIFONA D'INGRESSO
Cfr. Mt 4,18.21

Mentre camminava lungo il mare di Galilea, Gesù vide Giacomo di Zebedeo e Giovanni suo fratello che riassettavano le reti, e li chiamò.

Si dice il Gloria.

COLLETTA

Dio onnipotente ed eterno, tu hai voluto che san Giacomo, primo fra gli Apostoli, sacrificasse la vita per il Vangelo; per la sua gloriosa testimonianza conferma nella fede la tua Chiesa e sostienila sempre con la tua protezione. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

LITURGIA DELLA PAROLA

PRIMA LETTURA
2Cor 4,7-15

Dalla seconda lettera di san paolo apostolo ai Corinzi
Fratelli, Noi abbiamo un tesoro in vasi di creta, perché appaia che questa potenza straordinaria viene da Dio e non da noi. Siamo infatti tribolati da ogni parte, ma non schiacciati; siamo sconvolti, ma non disperati; perseguitati, ma non abbandonati; colpiti, ma non uccisi, portando sempre e dovunque nel nostro corpo la morte di Gesù, perché anche la vita di Gesù si manifesti nel nostro corpo. Sempre infatti, noi che siamo vivi, veniamo esposti alla morte a causa di Gesù, perché anche la vita di Gesù sia manifesta nella nostra carne mortale. Di modo che in noi opera la morte, ma in voi la vita. Animàti tuttavia da quello stesso spirito di fede di cui sta scritto: "Ho creduto, perciò ho parlato", anche noi crediamo e perciò parliamo, convinti che colui che ha risuscitato il Signore Gesù, risusciterà anche noi con Gesù e ci porrà accanto a lui insieme con voi. Tutto infatti è per voi, perché la grazia, ancora più abbondante ad opera di un maggior numero, moltiplichi l'inno di lode alla gloria di Dio.
Parola del Signore

SALMO RESPONSORIALE
Sal 125/126

Chi semina nel pianto, raccoglie nella gioia.

Quando il Signore ricondusse i prigionieri di Sion,
ci sembrava di sognare.
Allora la nostra bocca si aprì al sorriso,
la nostra lingua si sciolse in canti di gioia.

Allora si diceva tra i popoli:
"Il Signore ha fatto grandi cose per loro".
Grandi cose ha fatto il Signore per noi,
ci ha colmàti di gioia.

Riconduci, Signore, i nostri prigionieri,
come i torrenti del Nègheb.
Chi semina nelle lacrime mieterà con giubilo.

Nell'andare, se ne va e piange,
portando la semente da gettare,
ma nel tornare, viene con giubilo,
portando i suoi covoni.

CANTO AL VANGELO
Lc 22,26-27

Alleluia, alleluia.
"Chi è il più grande tra voi diventi come il più piccolo; ecco, io sto in mezzo a voi come colui che serve", dice il Signore.
Alleluia.

VANGELO
Mt 20,20-28
Dal vangelo secondo Matteo
In quel tempo, si avvicinò a Gesù la madre dei figli di Zebedèo con i suoi figli, e si prostrò per chiedergli qualcosa. Egli le disse: "Che cosa vuoi?". Gli rispose: "Di' che questi miei figli siedano uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno". Rispose Gesù: "Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io sto per bere?". Gli dicono: "Lo possiamo". Ed egli soggiunse: "Il mio calice lo berrete; però non sta a me concedere che vi sediate alla mia destra o alla mia sinistra, ma è per coloro per i quali è stato preparato dal Padre mio". Gli altri dieci, udito questo, si sdegnarono con i due fratelli; ma Gesù, chiamatili a sé, disse: "I capi delle nazioni, voi lo sapete, dominano su di esse e i grandi esercitano su di esse il potere. Non così dovrà essere tra voi; ma colui che vorrà diventare grande tra voi, si farà vostro servo, e colui che vorrà essere il primo tra voi, si farà vostro schiavo; appunto come il Figlio dell'uomo che non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la sua vita in riscatto per molti".
Parola di Dio
ORAZIONE SULLE OFFERTE

Purificaci, o Padre, nel battesimo di sangue del Cristo nostro Salvatore, perché offriamo un sacrificio a te gradito nel ricordo di san Giacomo, che primo fra gli Apostoli partecipò al calice della passione del tuo Figlio. Per Cristo nostro Signore.

PREFAZIO
Prefazio degli Apostoli

ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Cfr. Mt 20,22-23

Hanno bevuto il calice del Signore, e sono diventati gli amici di Dio.

ORAZIONE DOPO LA COMUNIONE

Proteggi la tua famiglia, Signore, per l'intercessione dell'apostolo san Giacomo, nella cui festa abbiamo ricevuto con gioia i tuoi santi misteri. Per Cristo nostro Signore.

 

 

Colloquio per la Novena di San Giacomo Apostolo

O glorioso S. Giacomo, aspostolo fedele di Gesù Cristo e protettore di coloro che invocano il tuo aiuto.
Tu che alla chiamata del Redentore non esitasti ad abbandonare la tua condizione di pescatore, il padre Zebedeo e la madre Maria, nonché tutte le cose terrene, per seguirlo più fedelmente; tu che per la predilezione del divin Maestro, fosti testimone oculare della sua gloriosa Trasfigurazione, della risurrezione della figlia del capo della sinagoga Giairo, e della preghiera che Gesù fece all'eterno Padre nell'orto del Getsemani, quando sudò sangue; tu che avendo ricevuto lo spirito Santo assieme agli altri apostoli nel giorno della Pentecoste, subito divenisti uno dei più fedeli testimoni della morte e risurrezione di Gesù, portando il Vangelo non solo nella Giudea, ma anche in paesi più remoti, fino alla lontana Spagna, meritando, dopo tanti sudori sparsi per il Signore, di essere il primo apostolo a dare la vita per il suo amore.
Ora che vivi in cielo, ti preghiamo di conservarci nel numero dei tuoi fedeli devoti, di aiutarci a imitare la tua prontezza alle chiamate della divina grazia, di seguire con fedeltà Gesù nelle gioie e nelle tribolazioni della vita, nello zelo per la gloria di Dio e la salute delle anime.
Queste, o apostolo S. Giacomo, siano sempre le prime grazie che ti chiediamo; e se qualche volta ci ottenete anche delle benedizioni temporali, queste siano sempre ordinate al nostro bene per acquistare con più sicurezza la gloria eterna del Paradiso. Amen.

Tre Pater e Ave